La magnificenza del passato: arte e vino a Palazzo Taverna

Scopri l'incanto di Palazzo Taverna e l'arte di Linda Fregni Nagler

Un viaggio nel tempo a Palazzo Taverna

Palazzo Taverna, con i suoi saloni affrescati e i cassettoni intarsiati, rappresenta un vero e proprio scrigno di storia e bellezza. Ogni angolo di questo luogo è un invito a immergersi in un’atmosfera di magnificenza, dove i drappi curati e i parati di gran classe raccontano storie di epoche passate. I quadri d’epoca, che adornano le pareti, rievocano scene sacre e gesta eroiche, mentre i lampadari antichi e le applique tradizionali illuminano i pavimenti, che variano tra il pregiato parquet di rovere e le mattonelle esagonali. Questo palazzo non è solo un edificio, ma una macchina del tempo che trasporta i visitatori in un viaggio indimenticabile.

Arte a San Leonardo: un evento imperdibile

Quest’anno, il marchese Anselmo Guerrieri Gonzaga e la consorte Ilaria Tronchetti Provera hanno presentato la terza edizione di “Arte a San Leonardo”, un evento che ha visto protagonista la talentuosa fotografa Linda Fregni Nagler. La regia dell’evento è stata affidata a Giovanna Amadasi, che ha già curato le edizioni precedenti. Il tema centrale di quest’anno è il “tempo”, esplorato attraverso gli oggetti raccolti dal Marchese Carlo nel museo di San Leonardo. Fregni Nagler ha saputo catturare l’essenza di questi oggetti, trasformando la loro obsolescenza in un racconto visivo che celebra la memoria storica.

Memorie di cose affidabili

Il lavoro di Linda Fregni Nagler, intitolato “Memorie di cose affidabili”, analizza l’essenza degli oggetti attraverso un approccio estetico e storico. L’artista non si limita a fotografare, ma crea un dialogo tra fotografia e disegno, permettendo così di esplorare la relazione tra l’oggetto e la sua rappresentazione. Ogni opera è un viaggio che invita a riflettere sulla storia e sull’evoluzione degli utensili, rivelando la sapienza e le mani che li hanno creati. Tra le opere esposte, spicca il Colmatore di Leonardo da Vinci, scelto come etichetta d’artista per il vino di San Leonardo, un simbolo di come arte e tradizione possano fondersi in un’unica narrazione.

Il vino di San Leonardo: un’annata da ricordare

Il vino San Leonardo 2020, presentato durante l’evento, è il risultato di un perfetto equilibrio tra sole e pioggia, che ha conferito freschezza e complessità aromatica. Anselmo Guerrieri Gonzaga descrive questa annata come una delle più delicate e affascinanti, capace di emozionare oggi e sorprendere negli anni a venire. La cura nella vinificazione, unita alle condizioni climatiche favorevoli, ha permesso di ottenere un rosso rubino intenso, con profumi di frutti di bosco e note aromatiche che si fondono in un’esperienza gustativa straordinaria. La profondità e la persistenza di questo vino lo rendono un vero e proprio tesoro da scoprire.

Scritto da Redazione

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