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Un progetto ambizioso per il futuro
In un contesto vinicolo in continua evoluzione, la cantina Petra di Suvereto si distingue per la sua audace visione. Fondata nel 1997 da Vittorio Moretti, l’azienda ha sempre mirato a realizzare vini di alta qualità ispirati al modello bordolese. Oggi, però, Petra si prepara a intraprendere un nuovo percorso, volto a valorizzare l’autenticità del territorio della Costa Toscana. Questo progetto ambizioso si basa su una profonda comprensione delle peculiarità locali, con l’obiettivo di creare vini che riflettano la vera essenza della regione.
Il valore del territorio
La nuova direzione intrapresa da Petra è guidata dalla consapevolezza che il luogo deve prevalere sul modello. Andrea Lonardi, Master of Wine e Consigliere Delegato, sottolinea l’importanza del carico epigenetico, ovvero la memoria del suolo che si trasmette alle viti. I vini di Petra non sono più solo il risultato di un’impronta enologica, ma espressioni autentiche del territorio, caratterizzati da freschezza, succosità e una vibrante salinità. Questa evoluzione stilistica si traduce in un approccio che abbraccia la tradizione, ma con uno sguardo rivolto verso il futuro.
Un piano per la qualità e la sostenibilità
Negli ultimi mesi, il team di Petra ha lavorato a un piano triennale che delinea le linee guida per un futuro sostenibile e di alta qualità. Tra le azioni principali vi è una Site Evaluation dei 100 ettari vitati, che prevede vinificazioni e affinamenti per parcella. Questo approccio meticoloso consente di valorizzare ogni singolo vigneto, creando vini che raccontano storie uniche. La gerarchia dei vini di Petra è stata definita con chiarezza: Hebo, Quercegobbe e Petra rappresentano i tre pilastri di un progetto che si fonda sulla coerenza stilistica e sulla valorizzazione delle “vigne di luogo”.
Petra come fulcro della viticoltura mediterranea
Con l’obiettivo di promuovere la qualità dei vini mediterranei, Petra ospiterà nel maggio 2026 la seconda edizione del Simposio sui vini del Mediterraneo. Questo evento, che riunisce le eccellenze vinicole delle regioni affacciate sul Mare Nostrum, si distingue per un programma scientifico e culturale di altissimo livello. Degustazioni tematiche, tavole rotonde e masterclass saranno parte integrante di un congresso che mira a stimolare il dialogo tra tradizione e innovazione. La scelta di Petra come sede di questo importante appuntamento conferma il suo ruolo centrale nella costruzione di una nuova identità mediterranea del vino.